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Breve storia della PENTAX (aggiornamento del testo tratto da Wikipedia)

Pentax Logo La PENTAX (da PENTAprism refleX) è una delle più antiche e prestigiose aziende, nel mercato della fotografia e dell'ottica.
La casa fondata nel 1919 appartiene oggi alla Ricoh che nel 2011 l'ha acquisita dalla Hoya Corporation, azienda con cui la Pentax Corporation si era fusa nel 2007, cessando ufficialmente di esistere come azienda indipendente nel marzo 2008. La Pentax può essere considerata l'azienda che ha maggiormente contribuito allo sviluppo delle fotocamere reflex: a lei si devono infatti innovazioni quali lo specchio a ritorno istantaneo, la misurazione esposimetrica spot, l'esposimetro TTL, l'esposizione automatica a priorità dei diaframmi, la reflex autofocus, il trattamento antiriflesso multistrato.
In questa pagina degli archivi Pentax è riportata l'intera storia delle fotocamere prodotte da Pentax. Dai nostalgici capolavori del passato ai modelli rivoluzionari che hanno stupito il mondo, l'elenco consente una riflessione sulla storia di PENTAX e sul progresso della tecnologia in riferimento a modelli "simbolo" che hanno rappresentato e rappresentano tuttora l'azienda giapponese.

La Asahi Kogaku Goshi Kaisha’ venne fondata nel novembre del 1919 da Kumao Kajiwara a Toshima (sobborgo di Tokyo) per la produzione di lenti da occhiali. Nel 1922 iniziava la produzione di ottiche per il cinematografo e solo nel 1932 con una fornitura di ottiche per la Molta Company Ltd (oggi Minolta) iniziava ad affacciarsi nel mercato della fotografia. Nel 1938 divenne la Asahi Optical Company Limited e proseguì la propria attività con forniture di ottiche per le forze armate nipponiche. Con la fine della seconda guerra mondiale il presidente Saburo Matsumoto sull'onda dei successi delle altre case del Sol Levante (Nikon, Canon) decise di avviare un progetto per la produzione di una prima fotocamera alla Asahi Optical. I progettisti basarono il primo prototipo sulla Praktiflex, che pronto nel 1951 venne introdotto l'anno seguente nel mercato con il nome di ‘Asahiflex’. La macchina utilizzava ottiche denominate Takumar in omaggio a Takuma Kajiwara, parente del fondatore. Fu così che la Asahiflex divenne la prima reflex monobiettivo 35mm giapponese. Nel 1953 vedeva la luce la nuova serie di Asahiflex la "II", inoltre veniva aggiornata la linea di ottiche Takumar: la reflex Asahi riusciva a sfondare ed affermarsi come marca di successo. Nel 1957 un altro successo commerciale avveniva con l'introduzione del pentaprisma ottico che forniva una immagine più precisa: nasceva così la marca Pentax (da PENTAprism refleX). Nel 1960 veniva presentato il prototipo di una fotocamera SLR con un esposimetro che misurava la luce direttamente dall'obiettivo e che avrebbe equipaggiato di lì a poco la nuova nata, la celebre Spotmatic. Il 1969 vedeva l'introduzione della Pentax 6X7 prima fotocamera di medio formato della Asahi. Il 1975 vide l'introduzione di un nuovo attacco, detto a baionetta K sulle nuove camere chiamate "KM", "KX" e "K2". La tendenza alla miniaturizzazione, portò la Pentax alla commercializzazione della serie "M", distinte inizialmente in "MX" (meccanica) e "ME" (elettronica). Nel 1981 venne raggiunta la cifra record di 10 milioni di fotocamere prodotte dall'inizio dell'attività dell'azienda. La produzione proseguì con la famosa ME-Super (1981) vero cult degli anni '80 e con la ME-F (1983) prima fotocamera reflex autofocus prodotta al mondo. Nel 1984 fu introdotta la 645, reflex medio formato (6x4.5 cm) motorizzata, nel 1997 fu presentata la versione 645N, prima reflex medio formato autofocus.
Nel 2003 la Pentax commercializzò la sua prima SLR Digitale chiamata con il nome bizzarro *ist D e che usava un sensore CCD da 6 megapixel. Fedele alla sua tradizione la linea reflex digitale Pentax ha mantenuto la compatibilità con le lenti dotate di attacco tipo K e tramite anello adattatore con le ottiche con attacco a vite (M42) e con gli obiettivi dei sistemi 645 e 67. Nel 2005 venne annunciato un accordo di collaborazione tecnica con la Samsung Techwin. In base all'accordo, Samsung fornisce componenti elettronici a Pentax e Pentax fornisce tecnologie e prodotti (reflex e obiettivi) a Samsung. Nell'autunno del 2006 è stata commercializzata la K10D, una DSLR da 10.2Mp effettivi, mentre nel 2007 la Pentax è stata impegnata solo in una serie di migliorie dei modelli già esistenti con la K10D Grand Prix e la K100D Super. Nei primi mesi del 2008 sono state poi commercializzate la K20D e K200D.
Nel 2009 la Pentax ha presentato la K-m da 10.2Mp e altre due DSLR che permettono anche di effettuare riprese video in HD: la K-x da 12.4Mp, che spicca per la notevolissima resa (basso rumore e ampia gamma dinamica) alle alte sensibilità ISO e la K-7
da 14.6Mp, sigillata da acqua e polvere, dotata di dispositivo antivibrazione interno al corpo macchina e perfezionata sotto vari aspetti, tra cui un nuovo sistema di riduzione degli effetti negativi della polvere sul sensore (Dust Removal II). Nello stesso anno la casa giapponese ha annunciato la chiusura della filiale italiana, accordandosi con Fowa per la distribuzione dei propri prodotti per il mercato italiano. La chiusura della sede italiana, è stata decisa soprattutto per le difficoltà economiche derivanti dalla gestione delle vendite del marchio nel nostro paese. Per questo motivo Pentax ha deciso di accordarsi con Fowa, che da molti anni importa e distribuisce marchi noti, con lo scopo di dare un indirizzo più professionale alle proprie reflex.
Nel 2010, vengono immesse sul mercato la Pentax K-r da 12,4Mp, dotata di una innovativa progettazione a doppia alimentazione unita ad altre interessanti novità come la trasmissione dei dati ad infrarossi, mentre al top della gamma si posiziona la Pentax K-5, con una risoluzione di 16,28Mp. Sviluppata a partire dall'apprezzatissima K‐7, quest'ultima reflex ne eredita l'eccezionale affidabilità, la praticità operativa, la completezza delle funzioni avanzate, oltre alla compattezza e alla leggerezza, ma riesce ad essere ancora più ricca di risorse fotografiche, tra cui da sottolineare la possibilità di scegliere una sensibilità da 80 a 51200 ISO.
Il 1° luglio 2011, con un comunicato congiunto, Hoya ha annunciato la cessione alla Ricoh di tutti gli asset a marchio Pentax relativi alla produzione di fotocamere, ottiche e accessori, videocamere di sorveglianza, binocoli. La cessione, per un valore di circa 10 miliardi di Yen (circa 85 milioni di euro), ha avuto effetto dal 1° ottobre 2011, data in cui Ricoh e Pentax hanno annunciato la nascita di una nuova compagnia
, la "Pentax Ricoh Imaging Company, ltd".
Dopo l'acquisizione da parte di Ricoh, è apparsa nel 2012 la Pentax K-30, una fotocamera da 16Mp che dispone di molte caratteristiche avanzate presenti di norma soltanto in modelli di classe superiore, come la costruzione a prova di spruzzi, polvere e freddo e il pentaprisma in vetro con un campo visivo del 100% circa. Offre anche altre pratiche funzioni come la raffica a sei immagini per secondo, il tempo di scatto veloce di 1/6000 di secondo e la funzione filmati Full HD, unite ad un funzionale design con un'impugnatura studiata per offrire una presa stabile e confortevole. Successivamente è stata presentata la Pentax K-5 II, erede della K-5, che ha ricevuto notevoli apprezzamenti per la sintesi ideale tra compattezza, solidità, funzionalità e qualità dell'immagine. Come nuova ammiraglia della serie K, la K-5 II vanta numerose funzioni evolute e di facile impiego, come un sensore AF di nuova progettazione, che assicura un più esteso campo operativo EV per utilizzare l'autofocus, adattandosi alle più diverse condizioni operative e a svariati campi d'applicazione in fotografia. La Pentax K-5 IIS è invece una variante di questo modello offerta senza filtro anti-alias; un filtro di norma applicato ai sensori delle reflex digitali per ammorbidire l'immagine digitale riducendo le alte frequenze spaziali e alcune conseguenti distorsioni, ma riducendo così anche la risoluzione dei dettagli più fini. Priva di questo filtro, la K-5 IIS crea così l'opportunità per immagini più ricche di dettagli con supremi livelli di risoluzione.
Alla fine del 2013 Pentax presenta la K-3, dotata di sensore APS-C da 24Mp, la migliore reflex della sua categoria come attestato dal premio TIPA 2014. Con la K3 Pentax si ripropone ancora come innovatrice nel mondo della fotografia introducendo l'inedita caratteristica della simulazione del filtro antialiasing tramite la vibrazione del sensore.
Dopo la K-3 è il turno della K-3 II che riprende molte delle funzionalità della precedente ma con qualche miglioria in più. Con questa fotocamera, infatti, è possibile creare una versione ancora più nitida dell'immagine sfruttando sempre il movimento del sensore. Questa funzionalità si chiama Pixelshift Resolution. La macchina scatta quattro foto spostando il sensore di un singolo pixel in alto, in basso, a destra e sinistra combinandole in un'unica e più definita immagine. Oltre al Pixelshift Resolution, la nuova ammiraglia APS-C monta anche l'astrotracer ed il GPS di serie.
Nel 2016, Pentax annuncia la produzione della nuova entry level K-70 che riprende molte funzioni della sorella maggiore. Troviamo infatti il già citato Pixelshift Resolution, la tropicalizzazione e lo schermo basculante, oltre al pentaprisma e alla doppia ghiera dei comandi.
Sempre nel 2016 viene commercializzata la prima reflex digitale full frame che riprende il nome del primo esperimento digitale del 2000 non riuscito: K-1.Tra le innovazioni troviamo dei led guida che aiutano a cambiare le ottiche al buio o a posizionare il corpo macchina su di un treppiede.
Nel 2018 Ricoh Imaging Company ltd. ha annunciato la nuova fotocamera digitale reflex full frame Pentax K-1 Mark II, progettata per essere la nuova ammiraglia dell'acclamata serie Pentax K.
Oltre alla straordinaria qualità dell'immagine, questo modello offre eccellenti prestazioni di imaging ad altissima sensibilità e un’interfaccia ulteriormente migliorata, per un utilizzo ancora più coinvolgente. Accoppiando un'unità di accelerazione al processore Prime IV, assicura un funzionamento impeccabile e ad alta velocità. Il Pixel Shift Resolution System sviluppato da Pentax, è stato aggiornato alla versione II per risultati sorprendenti. Ora, questo sistema è dotato di una modalità di risoluzione dinamica dei pixel di nuova concezione, consentendo al fotografo di acquisire immagini ad altissima sensibilità nelle riprese a mano libera. Pentax, inoltre, ha dedicato uno specifico sito web alla nuova ammiraglia.

 
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